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giovedì 4 agosto 2011

Una ne fanno e cento ne inventano... A proposito della tassa sui divorzi e sulle separazioni e di porcate simili...

È veramente difficile, trovare un aggettivo da associare all'ennesima invenzione del "governo del fare" in materia di tasse, senza scadere nell'insulto, poiché si tratta di una vera idiozia. Nella folle corsa alla ricerca di denaro, con cui rimpinguare le traballanti casse dello Stato, sono riusciti - là dove, nemmeno uno scrittore di fantascienza - ad inventarsi niente-popò-di-meno-che: la "tassa sui divorzi e sulle separazioni".



venerdì 15 luglio 2011

Brava gente? Qualcuno sì. Ma ora, ce n'è uno di meno.






I luoghi comuni che pullulano sulla bocca di molti, sono quanto di peggio si possa perpetrare a danno del sapere collettivo, soprattutto in virtù della mole di sofferenze che hanno creato e continuato a nutrire, nel corso dei secoli. Ma nonostante ciò, continuano a perpetuarsi indisturbati, ed a volte, si ripresentano con una parvenza di saggezza popolare, ed altre addirittura travestiti da "cultura".

lunedì 4 luglio 2011

Quello che... baciò il boss mafioso.

Per qualcuno, non sarà di certo una novità - considerato che l'articolo da cui traggo spunto è del 5 febbraio 2002 - ma per me lo è, dato che in quegli anni non possedevo ancora il computer e pur sapendo dell'esistenza di Internet, non avevo la più pallida idea di cosa fosse e a che diavolo servisse. Il fatto di essermici imbattuto, proprio nel periodo in cui il membro baciante del Partito dell'Amore - nonché "Ministro della Giustizia" - è stato designato quale "il nuovo che avanza" all'interno del suo partito, mi è parso un segno da non trascurare, ed un altro segno è stato il post "Angelino Alfano, il segretario clone" dell'On. Mssimo Donadi, che ironicamente fa un mini elenco di "Quello..." "Quello del Lodo. Quello che più di un Ministro della Giustizia sembrava un avvocato di Berlusconi. Quello che vuole mettere i giudici sotto il controllo dell' esecutivo. Quello che quando parla pensi 'ma è Ghedini?', gli manca solo il 'mavalààà'. Quello che se non ci fosse stato Berlusconi al governo non avrebbe mai fatto il Guardasigilli" e conclude lanciandoci una sfida: "Quello che… basta mettetecelo voi il resto". Ecco a me è venuto istintivamente di mettere: "Quello che... baciò il boss mafioso".

mercoledì 22 giugno 2011

Gli darei la laurea in scienze della comunicazione

A volte, bastano una fotografia ed una frase, per esprimere concetti, che qualche "Chiarissimo - Illustrissimo - Esimio - Professore ... Tal dei Tali", esprimerebbe in un tomo di settecentosessantaquattro pagine. È il caso del post "Rassicuriamo Nicole Minetti" pubblicato su "Prepuzio's blog", che mi ha fatto sganasciare dalle risate...

giovedì 16 giugno 2011

Quanto costa ai cittadini italiani il parlamento?

Grazie al lavoro svolto dall' On. Massimo Donadi - capo gruppo del "gruppo parlamentare dell'Italia dei Valori alla Camera" - possiamo sapere quanto costa ai cittadini italiani, il permettere  la bella vita  ai loro parlamentari. Il contatore - che si aggiorna ogni dieci secondi - ne mostra il costo in tempo reale, stimato in circa 52 € e 40 centesimi, al secondo!

giovedì 17 febbraio 2011

"Non tutti i mali... vengono per nuocere..." Ovvero dell'aumento di prezzo del caffè nei bar e sul piangere miseria degli esercenti...







No... tranquilli! Non sto annunciando l'ennesimo aumento di prezzo del caffè, voglio solo esporre una mia riflessione a riguardo. Parecchi fra coloro che chi mi conoscono di persona e mi frequentano, hanno già sentito il ragionamento che vado ad esporre e nel darmi ragione, mi hanno detto di non averci mai pensato e che tutti dovrebbero saperlo. Allora, ho deciso di fare questo post.

sabato 5 febbraio 2011

On. Borghesi, non lo dica nemmeno per scherzo!

Ieri, ricevuta la newsletter dal "sito dell' On. Antonio Borghesi", mi sono affrettato a leggere il post che annunciava. Una disamina su Berlusconi, che mano a mano che proseguivo nella lettura, mi trovava sempre più d'accordo, salvo poi, trovarmi di fronte a quell'ultima riga, che ha rovinato tutto il piacere della lettura. Al che, mi sono convinto che era il caso di rileggere il post, con maggiore attenzione. Effettivamente, dopo averlo riletto, avrei qualcosa da obbiettare.  Come sempre, comincio col riportare integralmente il suo post:

domenica 30 gennaio 2011

Dell’uomo trovato morto a Orzinuovi e sulla bestialità dei giornalisti. Se questo è giornalismo...

Certe volte - credo non capiti solo a me - leggere alcune notizie, ti manda in ebollizione il cervello e se ci aggiungi la modalità descrittiva usata da certi giornalisti, ti va in fibrillazione anche il sistema nervoso centrale, perché ti rendi conto, che di sicuro qualcuno è suonato nel cervello, ma non sai bene chi. A furia di rimuginarci sopra, può capitare che alla fine, ti venga il sospetto di essere tu quello suonato. Allora leggi e rileggi l’articolo, fino a quando - pur non avendo la certezza su chi sia quello suonato - puoi almeno escludere, di essere tu.

sabato 15 gennaio 2011

Spiderman... Ovvero, una società di rincoglioniti!

Sfogliando i quotidiani tempo fa, trovai un trafiletto, che attirò la mia attenzione. Pomposamente annunciava: "C'è il cast, l'uscita è già prevista per il 3 luglio 2012". Questo, oltre ad avermi provocato un'incazzatura coi fiocchi, mi ha riportato alla mente, quello che anni addietro - quando uscì quello che allora, era l'ultimo Spiderman della serie - dicevo, a chiunque mi parlava di quel film, e cioè: "Ma come fa, un adulto, sano di mente, ad andare ancora a vedere Spiderman?". Ancora con l'uomo ragno?!

sabato 25 dicembre 2010

Buone feste! Ma anche no...

Comprendo bene lo spirito con il quale tutti si scambiano vicendevolmente gli auguri, ma personalmente, non trovo molto di cui rallegrarmi e di conseguenza, non ho granché da festeggiare. Già nello svolgersi della vita quotidiana, tutti dimenticano la realtà del mondo e in occasione di queste feste, ancora di più, la ignorano totalmente, in totale contrasto con lo spirito del Natale, che dovrebbe essere proprio

mercoledì 22 dicembre 2010

martedì 21 dicembre 2010

Di risparmi dello Stato e di pensioni dei politici

Era da un po' di tempo, che questo post stava tra le bozze, ma anche se in ritardo, è una notizia che vale comunque la pena diffondere, soprattutto in virtù del silenzio tombale dei mass-media (se si esclude "SiciliaInformazioni.com" che sottolinea proprio questo colpevole silenzio della stampa nazionale e "Striscia la notizia") che ovviamente non avevano alcun interesse a pubblicizzare questa informazione - e dopo aver letto, ti sarà evidente il perché - in quanto è molto significativa, sulle reali intenzioni dei politici, riguardo a quali misure di risparmio adottare e quali no.


Quella che stai per leggere, hanno deciso che fa parte di quelle che "no!"

sabato 18 dicembre 2010

Il Presidente del Consiglio (dell'Italianistan)





Vivo a Milano 2, in un quartiere costruito dal Presidente del Consiglio. Lavoro a Milano in un'azienda di cui è principale azionista il Presidente del Consiglio. Anche l'assicurazione dell'auto con cui mi reco a lavoro è del Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l'assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa. Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale di cui è proprietario il Presidente del Consiglio. Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio.

mercoledì 1 dicembre 2010

Franco Battiato - Del sistema e sulla patria...

Ogni giorno, ci rendiamo conto sempre più, di quanto tutto, sia divenuto effimero, mefitico, falso, e di come il tutto venga nascosto, sotto la coperta imbonitrice, dell'apparato mediatico.

Per ogni vicenda, "il sistema" ci fornisce sempre tre versioni - quella formale, quella informale e quella ufficiosa - dalle quali a loro volta, ne scaturiscono altre, figlie di politologi, di sociologi, di psicologi, di criminologi, di giornalisti, di commentatori, di opinionisti (categoria quest'ultima, che da quando annovera fra i suoi ranghi personaggi come "Platinette" o forse sarebbe meglio chiamarlo col suo vero nome, "Maurizio Coruzzi"), "veline varie" e partecipanti ad ogni sorta di "programma demenziale", ha perso non solo credibilità, ma anche la sua funzione educativa, socio-culturale).