Erano passati solamente "57 giorni", dalla "strage di Capaci", in cui morirono Giovanni Falcone, sua molgie Francesca Morvillo e tre uomini della sua scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, quando il 19 luglio 1992 nella "strage di via D'Amelio", morì Paolo Borsellino, ed insieme a lui, morirono anche gli uomini della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina (ne sopravvisse solo uno: Antonio Vullo).
